Io non ho nulla contro i gay, contro gli omosessuali e le lesbiche. Proprio nulla. Non appartengo al loro mondo ma questo non mi impedirebbe, nel caso, di stringere rapporti di serena amicizia con loro. Ed è accaduto, è accaduto nella comitiva di amici e sul lavoro. Nulla di più normale e massimo rispetto per le scelte di vita coraggiose quando sono comandate dai sentimenti. Due sole cose , però, mi vien da dire: rispetto e coerenza.

Rispetto per una società che è stata fondata eterosessuale, piaccia o meno ma è così. Sono contraria a  tutte quelle manifestazioni e quelle smancerie pubbliche che, vuoi per reazione, vuoi per rabbia, sfida o altro spesso interessano il mondo dei gay. Quindi tutto nascosto? No, tutto discreto.

Discreto e sincero.

La sincerità e la coerenza le ritengo fondamentali. Non solo nel mondo dei gay, naturalmente. Ma per una persona che sa di essere gay, SA di esserlo, la coerenza è da pretendere.

Ora tu, che sapevi di essere omosessuale, che già eri omosessuale, tu, che ti sei sposato a fare?! A cosa ti serviva il matrimonio? A celare la tua situazione? E come credi che lei, la tua sposa, corteggiata e fidanzata per due anni, come credi avesse potuto reagire quando iniziò a capire e quando, ad esempio venne a sapere che per strada baciavi appassionatamente sul collo un tuo amico? Perché non hai fermato tutto in tempo? Perché sei stato così codardo o così stronzo da stroncare la gioia dell’amore di quella ragazza dopo pochi anni di matrimonio? Forse non ne hai avuto il coraggio, forse speravi che qualcosa in te cambiasse, forse avevi bisogno di normalità, di crearti una famiglia. A che prezzo? E domani cosa dirai a tua figlia?  

Sapessi quanto mi spiace vedere quel  vostro elegante appartamento al buio, chiuso, sbarrato. Quanti sacrifici per arredarlo! Eravate una gran bella coppia: giovani, appassionati lavoratori e sempre coi libri in mano per il miglioramento, teneri in quel prendere per mano vostra figlia tutte le volte che uscivate da casa insieme.  

Ora qui mi si obietterà che io sono una che crede alle favole del -per sempre-! No, no, non c’entrano le favole. Il vostro o qualsiasi altro matrimonio poteva finire per cento motivi, ma costruirlo sull’inganno, no! Lei doveva sapere prima dei confetti della tua situazione e magari potevate percorrere un cammino insieme. Così per una moglie è uno shock  peggiore del più terribile dei  tradimenti!

Lei, lei oggi non è nemmeno l’ombra della bellissima ragazza che è sempre stata ed immagino che anche tu avrai i tuoi tormenti, specie per la bimba che adori.

Mannaggia a te!

Forse questa nostra società bigotta, classista, razzista, giudicante ha parte di colpa in tutto questo. Ma l’inganno tremendo a cui hai sottoposto lei, la sua famiglia, la tua famiglia e forse anche te stesso, avresti dovuto e potuto assolutamente evitarlo. Sono inganni che hanno una fragile e spesso inutile e dannosa resistenza. Per tutti i soggetti coinvolti.

Le fate ignoranti. Bellissimo film di Ferzan  Ozpetek. Voglio  essere sincera: bellissimo film al cinema….

A lei, a te auguro tanta forza per uscire, insieme o separati, da questo tunnel di  sgomento.

Una tua (ex) vicina di casa.

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