Sentirsi belle/ belli…ah, che piacevole sensazione!

Sono tanti i fattori e i momenti che possono favorire questo gradevole stato d’essere e di percepirsi e quando avviene è come l’abbraccio di una calda coperta in inverno, come la brezza che rinfresca d’estate. Una sensazione piacevole che possiamo cercare, tentare di costruire, inventare, sognare, programmare e persino raggiungere. Facile? Per nulla.

Perché sentirsi belle/belli è uno stato d’animo che determina il nostro modo di essere e che spesso esula  e sorpassa l’aspetto fisico.  Fa parte di quello star bene dentro che ti fa sentire leggera, che ti fa muovere con grazia, che ti fa parlare con calma, che ti fa scoprire gli odori, osservare i colori e le mille sfumature e sinfonie che ti circondano. E’ qualcosa che somiglia tanto alla serenità.

 Di espedienti noi donne ne mettiamo tanti in campo per raggiungere tale consapevolezza e a volte questi funzionano discretamente bene: un vestito all’ultima moda, un nuovo taglio di capelli, un trucco sapiente, un gioiello scintillante, qualche chilo in meno, un foulard dai colori accesi, un nastro tra i capelli…sì, piccole  cose capaci di produrre un benessere immediato e che contribuiscono a farci sentire più sicure, più forti,  meglio. Sono espedienti spesso effimeri e poco duraturi. Di elevato  impatto sono anche alcuni sguardi, gesti o parole che puoi ricevere  e che ti fanno sentire unica. Ma anche questi possono avere una certa temporalità.

Ciò che invece ti conduce verso una consapevolezza più solida e duratura  è quella sfumatura personale che  ha radici forti e profonde che si innescano nella personalità e nella percezione globale che ognuno  ha di se stesso e nella propria autostima. Gli agganci possono essere svariati, a volte pure semplici perché la presa di coscienza di alcune  grandi-piccole cose di te, ben valutate, apre strade che portano lontano: il valore dell’onestà, della generosità, dell’amicizia, un successo lavorativo, certa serenità familiare, un affetto conquistato, una gratitudine ritrovata, un sorriso generato, un’atmosfera creata, una sofferenza o mancanza ben sopportata, una scelta  presa con coraggio e mantenuta, quel sottile senso di stima che avverti  attorno, un programma completato, una soluzione trovata, l’essere stata utile e  importante per qualcuno in un frangente di vita,… Anche certe piccole quotidianità, se ne cogli il lato buono, possono diventare  volàno : quella torta magnifica che sai fare solo tu, la camera che profuma di pulito, la penna che scrive con soavità, i fiori del giardino che parlano delle tue cure, una pennellata che cattura la luce, un accordo di note che danza, un click, una carezza, un sorriso.

Sensazioni, lievi consapevolezze, convincimenti che spesso si raggiungono dopo lunghi percorsi, con delicatezza, con modestia, ma anche con forza e determinazione.

Ed ecco  che, come per magia, riesci a pescare in quel beauty case tutto tuo e che magari avevi dimenticato chissà dove ed inizi a sentirti bella in ogni luogo o situazione,  in ciabatte e canottiera o in abito da sera, in fabbrica o al teatro, coi brufoli o con la pelle di velluto, col corpo esposto sulla sabbia o chiuso sotto un pesante cappotto.

Meraviglioso quel momento in cui scatta un qualcosa dentro che inizia a piacerti, che ti conquista, ti seduce, ti aggrada, ti convince:  è la scoperta della bellezza nascosta dentro te. E’ l’essere te che  ti stupisce e ti innamora.

Raffaello Sanzio – La fornarina

( prometto che rileggerò questo post tutte le volte che la mia autostima andrà giù…)

Buon proseguo d’estate a tutti 🙂

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